Berlusconi vs Berlinguer

Chi ha rovinato la TV italiana?

La domanda: “Chi ha rovinato la televisione italiana?

Farla a questi due è come chiedere all'oste se il vino è buono — solo che gli osti sono due e si accusano a vicenda di aver annacquato la botte. Berlusconi la televisione commerciale l'ha inventata in Italia: le tv private, la pubblicità come ossigeno, l'intrattenimento come lingua ufficiale del Paese. Berlinguer apparteneva alla civiltà della tribuna politica, quella in cui un segretario di partito poteva parlare per mezz'ora filata a una nazione che — incredibilmente — restava in ascolto. Per l'uno la TV di Stato era un catechismo grigio da cui liberare gli italiani; per l'altro la TV commerciale era un luna park che avrebbe trasformato i cittadini in clienti.

Il punto è che "rovinare" presuppone un'età dell'oro, e ciascuno la colloca esattamente dove l'altro vede il disastro. È il duello perfetto sul mezzo che ha fatto la fortuna di uno e la leggenda dell'altro: Berlusconi deve difendere il sorriso obbligatorio, Berlinguer il grigiore edificante, e nessuno dei due può ammettere che gli italiani, potendo, guardavano volentieri entrambi — il comizio la sera e il quiz subito dopo. Se cercate un colpevole per lo stato della TV, qui ne trovate due, entrambi con un ottimo alibi: l'audience.