Redivivoil duello è servito

Il manuale d'uso

Come funziona

Redivivo è un'edicola di duelli: tu fai una domanda a due mostri sacri del Novecento italiano, e loro la litigano in una striscia a fumetti disegnata sotto i tuoi occhi. Niente account, niente attese: una domanda, due sfidanti, un gong. Il resto lo fanno le loro voci — ricostruite per parodia, con le regole che leggerai qui sotto.

Come si fa un duello

  1. Scegli gli sfidanti

    Due personaggi qualsiasi del cast: i classici — Berlusconi contro Berlinguer, Fallaci contro Montanelli, Pertini contro Andreotti — o qualunque incrocio ti incuriosisca. L'ordine conta: chi metti a sinistra apre il duello, e chi apre detta il tono.

  2. Fai la domanda

    Qualsiasi cosa: seria, faceta, impossibile. «Chi capisce davvero gli operai?», «Chi avrebbe più follower su Instagram?». Se non ti viene niente, ogni giorno mettiamo in edicola qualche domanda già pronta da pescare.

  3. Scegli il tono

    «Classico» tiene il fioretto; «Oltre il limite» tira fuori la sciabola. In entrambi i casi valgono le stesse regole editoriali — cambia quanto i due se le suonano, non cosa gli lasciamo dire.

  4. Guarda la striscia disegnarsi

    Le vignette arrivano una alla volta, come una striscia che va in stampa. Alla fine puoi condividerla, esportarla, o rilanciare con un'altra domanda. Le strisce migliori finiscono in archivio, scelte e commentate dalla redazione.

Chi scrive le battute

Le battute le scrive un'intelligenza artificiale — lo diciamo chiaro e lo scriviamo sotto ogni striscia. Ma non scrive quello che le pare: ogni personaggio ha una scheda editoriale costruita sulle fonti — il lessico, i cavalli di battaglia, i tic verbali, l'epoca di riferimento — e l'IA deve restarci dentro. Berlinguer non farà mai battute da cabaret, Montanelli non rinuncerà mai all'understatement, e nessuno dei due dirà mai «lol».

Sopra la scheda c'è un secondo livello: ogni striscia passa da filtri di moderazione automatici che bloccano quello che la parodia non copre — l'odio vero, la diffamazione, la volgarità gratuita. E quando qualcosa scappa, c'è il tasto «Segnala» sotto ogni striscia: le segnalazioni le legge una persona.

Perché gli facciamo dire cose mai dette

Perché è parodia, ed è dichiarata. Nessuna striscia di Redivivo è una citazione: è una caricatura verbale, come una vignetta satirica è una caricatura grafica. Facciamo litigare Berlinguer su Instagram sapendo benissimo — noi e voi — che Berlinguer non ha mai visto Instagram: il divertimento sta proprio lì, nel far reagire una voce novecentesca a una domanda che non l'aspettava.

I limiti però sono veri e scritti: ogni personaggio ha argomenti su cui non lo portiamo, un'epoca di riferimento da cui parla, e una politica di parodia che vale per tutto il sito. Chi ritiene lesa la memoria di un personaggio può chiederne la rimozione.

L'archivio

I duelli generati al volo sono effimeri per scelta: nascono, si leggono, si condividono. Quelli che valgono una seconda lettura li ripubblichiamo nell'archivio delle strisce, ognuno con un cappello redazionale che spiega perché quella coppia, perché quella domanda, e dove sta il gioco. È la parte del sito scritta interamente da persone.

Quanto costa

Niente: Redivivo è gratuito e senza registrazione. Si sostiene con la pubblicità, che troverai segnalata come tale — mai travestita da vignetta. Le preferenze sui cookie si gestiscono dal piè di pagina, in ogni momento.